WordPress sul vostro computer


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Configurare Apache

Prima di installare WordPress dobbiamo configurare ulteriormente Apache. Possiamo farlo tramite il menu di controllo di WAMP selezionando il file di configurazione di Apache httpd.conf:

Ciò aprirà un editor di testi contenente il file di configurazione di Apache.

Modulo di Rewrite

Per prima cosa dobbiamo abilitare il modulo di rewrite di Apache. Si tratta di un plugin di Apache che permette di definire regole per modificare le URL. WordPress lo utilizza sotto forma di permalinks, che modificano una URL da:

 mywebsite/wordpress/?p=6

In

 mywebsite/2004/10/05/nicename

Cercate la parola mod_rewrite nel file httpd.conf appena aperto e troverete due istanze:

 #LoadModule rewrite_module modules/mod_rewrite.so

E

 #AddModule mod_rewrite.c

Togliete il commento a queste linee rimuovendo il carattere # e salvate il file.

Host Virtuali

Una funzione decisamente utile di Apache è la possibilità di creare host virtuali. Attualmente abbiamo un webserver in esecuzione, con una document root. Gli host virtuali ci permettono di aggiunger un numero qualsiasi di server web, ciascuno dei quali con la propria document root. sono virtuali poiché vengono eseguiti tutti tramite una sola istanza di Apache – non sono richiesti ulteriori software o porte. Apache utilizza l'URL per determinare quale sia il server richiesto modifica la document root in maniera opportuna.

Perché la cosa ci interessa?? Perché ci permette di ospitare diversi siti web sul nostro computer. Le aziende commerciali di web hosting utilizzano la medesima tecnica. Possiamo anche noi, se necessario, ospitare sul nostro computer diversi siti web. Inoltre possiamo mantenere diverse copie del medesimo sito web, che magari eseguono versioni di WordPress differenti o con temi differenti.

Creare un host virtuale è una procedura in due passi.

Passo 1 – Pensare ad un nome

Abbiamo bisogno di un nome univoco per il nostro host virtuale. Idealmente questo nome non dovrebbe già esistere su Internet. Un metodo semplice per assegnargli un nome è di utilizzare il nostro nome di dominio sostituendo www con local. Ad esempio www.urbangiraffe.com diventa local.urbangiraffe.com.

Abbiamo bisogno di un nome in modo tale che il nostro webserver Apache possa distinguere a quale host virtuale inviare la richiesta. Prima di arrivare a tal punto dobbiamo informare Windows di questo nuovo nome.

Aprire il file C:\windows\system32\drivers\etc\hosts ed aggiungere:

 127.0.0.1 local.urbangiraffe.com

Ovviamente dovete cambiare local.urbangiraffe.com con il nome di vostra scelta. Potete aggiunger tanti nomi quanti sono gli host virtuali che desiderate avere.

Quando navighiamo su un sito web, il nostro computer prende l'URL e cerca un indirizzo per il dominio utilizzando una tecnologia conosciuta come DNS - Dynamic Naming System. Solitamente ciò richiede di contattare un grande archivio di indirizzi su internet, ma il file hosts è un metodo per aggiungere indirizzi locali che hanno effetto solo il nostro computer.

La ragione per cui scegliamo un nome univoco è dovuta al fatto che gli indirizzi locali 'superano' gli indirizzi DNS. Se chiamiamo il nostro sito locale www.microsoft.com e lo indirizziamo all'indirizzo di loopback, qualsiasi tentativo di accedere al sito web di Microsoft w verrebbe reindirizzato al nostro server.

Passo 2 – modificare httpd.conf

Dobbiamo definire ciascun host virtuale nella configurazione di Apache. Posizionata alla fine del file httpd.conf vi è una sezione di configurazione simile alla seguente:

 ### Section 3: Virtual Hosts
 #
 # VirtualHost: If you want to maintain multiple domains/hostnames on your
 # machine you can setup VirtualHost containers for them. Most configurations
 # use only name-based virtual hosts so the server doesn’t need to worry about
 # IP addresses. This is indicated by the asterisks in the directives below.
 #
 # Please see the documentation at <URL:http://www.apache.org/docs/vhosts/>
 # for further details before you try to setup virtual hosts.
 #
 # You may use the command line option ‘-S’ to verify your virtual host
 # configuration.

 #
 # Use name-based virtual hosting.
 #
 #NameVirtualHost *:80

 #
 # VirtualHost example:
 # Almost any Apache directive may go into a VirtualHost container.
 # The first VirtualHost section is used for requests without a known
 # server name.
 #
 #<VirtualHost *:80>
 # ServerAdmin webmaster@dummy-host.example.com
 # DocumentRoot /www/docs/dummy-host.example.com
 # ServerName dummy-host.example.com
 # ErrorLog logs/dummy-host.example.com-error_log
 # CustomLog logs/dummy-host.example.com-access_log common
 #</VirtualHost>

Dobbiamo modificarla in modo che diventi:

 NameVirtualHost 127.0.0.1

 <VirtualHost 127.0.0.1>
   DocumentRoot "C:\wamp\www"
   ServerName localhost
 </VirtualHost>

 <VirtualHost 127.0.0.1>
   DocumentRoot "C:\wamp\www\urbangiraffe.com"
   ServerName local.urbangiraffe.com
   ErrorLog logs/urbangiraffe_error.log
 </VirtualHost>

Abbiamo definito due host virtuali. Uno per i normali indirizzi di localhost, che abbiamo verificato precedentemente ed un altro per la copia locale del sito web di urbangiraffe.com. Dovrete modificare il secondo host perchè corrisponda al nome definito nel file hosts.

La posizione di DocumentRoot può venir impostata in qualsiasi modo desideriate. Nell'esempio precedente è stata impostata come una sottodirectory del sito web principale. Qualsiasi posizione scegliate assicuratevi che la directory esista.

Una volta apportate tutte le modifiche occorre riavviare il server Apache. Ciò si può fare direttamente dal menu di WAMP.

Prima di provare la nostra nuova configurazione occorre avere dei file nella directory radice del nostro host virtuale. Create un file denominato phpinfo.php ed inserite il seguente testo al suo interno:

 <?php phpinfo(); ?>

Ciò è tutto quello che vi serve. Questo piccolo file contiene una funzione PHP che visualizza la configurazione corrente di PHP. È un'utile funzione per visualizzare ciò che si ha installato.

Ora per provare il nostro host virtuale andate alla URL:

 http://local.urbangiraffe.com/phpinfo.php

Cambiando ovviamente il nome di dominio con quello da voi scelto.

Se tutto è a posto vi apparirà una schermata che visualizza le informazioni su PHP:

Possiamo provare le funzionalità di mod_rewrite creando un file di nome .htaccess nella directory radice:

 RewriteEngine on
 RewriteRule ^test\.php$ phpinfo.php

Tutto questo imposta una regola di riscrittura che dice ad Apache di utilizzare phpinfo.php anche se l'URL è per test.php. Se ora andate su:

 http://local.urbangiraffe.com/test.php

Dovreste ottenere la medesima schermata di informazioni di phpinfo.php.


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Questo documento è la traduzione della guida originale Installing WordPress on your own Windows computer realizzata da John Godley che ne è anche il detentore del copyright. Ogni riproduzione della pagina originale e/o di questa traduzione è subordinata al preventivo assenso dell'autore. - This guide is the translation of the guide Installing WordPress on your own Windows computer by John Godley who is the owners of the copyright. Any reproduction of the original page and/or the translated page is allowed only with the permission of the author.

Ultima modifica il 19/01/2006 ore 09:48