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WordPress 3.2 il piano: leggerezza e velocità

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A pochi giorni dal rilascio della versione 3.1 si inizia a pianificare la futura versione, la 3.2, dal blog di sviluppo di WP Mark Jaquith ci informa che mentre questa settimana si definiranno le scadenze e le assegnazioni dei compiti, le principali linee di sviluppo della futura versione sono ormai delineate e punteranno a due obbiettivi fondamentali, la leggerezza e la velocità ecco le principali linee guida della prossima versione:

  • Tempi di irlascio più rapidi rispetto alla 3.1 — una release più focalizzata, si decideranno gli sviluppi con maggior precisione e ci si assicurerà che le persone si mantengano su questi obbiettivi per non cadere nella fase “ancora una cosa soltanto”.
  • IL tema principale sarà “veloce, leggero”— Si abbandonerà il supporto a tecnologie obsolete. CI si concentrerà per rendere le cose più veloci e sopratutto nel rendere il alvoro di scrittura dei contenuti più semplice e veloce.
  • Miglioramenti API List Tables — si finalizzerà la API per l’utilizzo da parte di terzi rendendola anche più flessibile.
  • Caricamento XHR delle Tabelle — da analizzare con attenzione dopo aver stabilitto le List Table API. Verificare che sia un vero miglioramento prima di dedicare tempo al suo sviluppo completo.
  • PHP 5.2—(nello specifico 5.2.4) come requisito minimo. SI abbandonerà al compatibilità precedente ma senza aggiungere molto codice specifico di PHP5. Lo scopo di questa release sarà quello di abbandonare il vecchio e non aggiungere grosse novità.
  • MySQL 5— come requisito minimo. Modifica che non comporterà particolare lavoro se nonq uello di cambiare i requisiti minimi. Non verranno modificate le query (N.d.t. Anche inq uesto caso si abbandonano vecchi requisiti ma senza introdurre grandi novità, un lavoro di pulizia più che di costruzione).
  • IE6 EOL (End Of Life) per l’admin — Se BrowseHappy verrà aggiornato in tempo, si considererà la possibilità di aggiungere un avvertimento “use a real browser” per gli utenti IE6. Ciò non permetterà di scartare molto dei CSS per IE6 perchè IE7 ne condivide buona parte dei problemi. Si tratta di una operazione sopratutto simbolica e riduce la combinazione di piattaforme da utilizzare nei test. Ciò comporterà anche che i problemi di sicurezza che dovessero verificarsi solo in relazione a IE6 potranno avereuna priorità più bassa nella loro risoluzione.
  • Distrazioni nella scrittura (di articoli) — Lo scopo è far dire: “ooh, che bello”. L’idea è rimpiazzare la versione corrente a tutto schermo conq ualche cosa di più bello, utilizabile (in termini di lunghezza di linea e di dimensione dei caratteri) e di semplice (limitatamente alla funzionalità dell’edito visuale). Per una idea di quello che vorremo si veda WriteRoom, OmmWriter, http://www.quietwrite.com/. Si sta analizzando la cosa e probabilmente verrà realizato un plugin come primo passo per lo sviluppo di questa parte.
  • Miglioramenti sull’aggiornamento — Gli aggiornamenti del tipo Solo-i-file-modificati possono venir eseguiti senza modifiche ai file di core di WordPress. Come primo passo si pensa di eseguire gli aggiornamenti solo da una versione alla successiva di una versione principale. Quindi ad esempio da  3.2 a 3.2.1 e dalla 3.2.1 alla 3.2.2. Come opzione si potrà pensare di eseguire una scansione completa dei file per identificare le modifiche e offrire la possibilità di un aggiornamento completo sovrascrivendo i soli file modificati. Inoltre, durante gli aggiornamenti, si escluderà completamente la directory wp-contents directory (nessun aggiornamento del tema standard e dei plugin a corredo).
  • Miglioramenti nella velocità — Vi è una enorme serie di cose che si possono fare per rendere WordPress più veloce nel caricamento o al limiti farlo “apparire” più veloce. SI sta considerando il PHP lazy loading. SI sta inoltre lavorando ad una modifica per rendere il caricamento del menu di amministrazione più veloce facendone l’espansione in PHP. Vorremmo rendere la bacheca più veloce non eseguendo richieste asincrone quando la cache è ancora calda. Stiamo anche lavorando a miglioramenti sull’FTP che dovrebbero rendere gli aggiornamenti più veloci per chi utilizza alcuni tipi di server FTP.

Come vedete questa release, oltre ovviamente alla correzione dei ticket aperti si concentra su due obbiettivi che pure non introducendo eclatanti novità “visuali” o funzionalità innovative dovrebbe rendere l’uso giorno per giorno di WordPress più semplice veloce e produttivo, preparando il campo ad ulteriori migliorie una volta abbandonate vecchie tecnologie e requisiti oramai obsoleti, che permetteranno con le future lrealese di introdurre effettive migliori a livello di codice php o di query SQL.

Voi che ne pensate? Quale altre cose avreste voluto vedere in questa versione? Quali pensate saranno gli sviluppi futuri?

WordPress 2.6 le ultime novità

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In vari articoli abbiamo presentato le novità di WP 2.6 man mano che apparivano nella distribuzione di sviluppo, con la beta1 di WP 2.6 non vi dovrebbero essere nuove funzionalità, la versione esce in anticipo di un mese e quindi anche la futura 2.7 verrà anticipata. In questo articolo presentiamo le ultime nuove funzioni aggiunte nelle ultime settimane e non ancora presentate in altri articoli.

File WP-CONFIG

Il file wp-config.php può ora venir spostato in una directory superiore a qella dove risiede WordPress e quindi anche al di fuori della doc root del server, ciò sempre al fine di aumentare la sicurezza

Pubblicazione remota disabilitata di base

UPDATE: A seguite delle discussioni sulle mailing list tecniche in caso di aggiornamento la pubblicazione remota RIMARRA’ ATTIVA quindi dovete disabilitarla voi.

Nell’installazione nuova potrete scegliere se attivarla o no in fase di installazione nella beta 2 è stata tolta la possibilità di scegliere sembra disabilitato di default.

FINE UPDATE

Sono disabilitati i protocolli Atom Publishing e XML-RPC che permettono la pubblicazione sul blog da remoto tramite programmi di terze parti, interfacce web etc. Questi protocolli sono disabilitati per le nuove installazione e lo saranno anche quando aggiornerete il vostro blog. Sotto il menu Opzioni -> Scrittura sono state inserite due nuove caselle di spunta che permettono di riattivarli. La scelta di avere questa funzioni disabilitate è nata sempre per garantire la maggior sicurezza possibile, siccome nel passato molti problemi di sicurezza erano riferiti a questi protocolli, disabilitarli se non utilizzati garantisce di offrire all’esterno una possibilità di attacco in meno. In ogni caso chi utilizzasse strumenti di pubblicazione remota potrà sempre riattivarli e proseguire l’uso di questi strumenti come prima.

Supporto SLL sul lato amministrativo

Sarà possibile accedere sia al login sia a tutta l’interfaccia di amministrazione anche utilizzando il protocollo HTTPS (connessione criptata) e non solo col normale HTTP. Con inoltre la possibilità di rendere obbligatoria la connessione HTTPS per gli amministratori. Anche questa nuova funzionalità aggiunge sicurezza a WordPress.

Gestione plugin

Completa ristrutturazione della pagina dei plugin, sparisce il pulsante per disattivare tutti i plugin attivi e riattivarli perché viene introdotta una nuova struttura di presentazione dei plugin. La pagina presenterà due (ed in un caso anche tre) sezioni, la prima elencherà i plugin attivi, la seconda i plugin non attivi e la terza apparirà fra la prima e la seconda solo quando si disattiverà un plugin e elencherà i plugin disattivati di recente.

Tutte queste sezioni permettono di selezionare uno o più plugin tramite caselle di spunta e quindi di attivare o disattivare un gruppo di plugin in una sola volta. Rimane la possibilità di abilitare e disabilitare un singolo plugin tramite la classica voce Azione. Inoltre appare un nuovo pulsante Cancella che come immaginate cancella fisicamente il plugin dalla directory dei plugin come se lo faceste tramite FTP.

Questo primo primo passo migliora decisamente la gestione dei plugin e prelude alla comparsa, probabilmente con la 2.7 della possibilità di esplorare la WordPress plugin directory, scegliere un plugin e scaricarlo direttamente sul proprio spazio web ed attivarlo, il tutto senza uscire dall’amministrazione di WordPress e senza dover pasticciare con FTP. Inoltre questa nuova funzione segnalerà i plugin sicuramente compatibili con la versione correntemente utilizzata di WP, o avvertirà se un plugin risulta indicato per una versione precedente.

Finestra modifica immagine

Sparisce il pulsante immagine dalla barra strumenti dell’editor avanzato e viene sostituita da una nuova interfaccia, che si attiva facendo click su una immagine, permette di cancellare l’immagine o di modificarla tramite un pulsante identico al vecchio pulsante immagine. Si aprirà a questo punto una finestra nello stile della libreria media che permetterà di manipolare l’immagine in vari modi, scegliere l’allineamento aggiungere codice in linea, spaziature rispetto al testo etc etc. Molto più semplice ed intuitiva.

Varie

Con questa versione sono stati aggiornati TinyMCE 3.1.0.1 che corregg molti bug, jQuery 1.2.6 con varie migliorie sul fronte delle prestazioni e jQuery UI 1.5, come sempre con questa nuova versione sono state apportate moltissime modifiche per correggere bachi e migliare le prestazioni di parti di codice oltre ad un arricchimento della documentazione presente nel codice stesso.

Con questo ultimo articolo finisce la presentazione delle nuove fuzioni di WordPress 2.6, come vedete si tratta di una release succosa che introduce molte novità significative, che prepara l’ambiente per ricevere alcuni progetti del Google sumer code (l’instalazione dei plugin e probabilmente l’aggiornaamento automatico di WP) ma nel frattempo altre novità sono apparse all’orizzonte ma queste novità le riserviamo nel prossimo articolo che apparirà nei prossimi giorni dove parleremo di “CavalloPazzo” ;)

WP Plugin: Baltic Amber Themes and Schemes

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Una delle feature introdotte dalla versione 2.5 di WordPress è quella di poter personalizzare in modo semplice lo schema colori dell’area di amministrazione (qualora non dovessero piacervi il Classic o il nuovo Fresh).

Baltic Amber Themes and Schemes vi offre la possibilità di creare schemi colore personalizzati specificando solamente tre colori base, cambiare il colore dell’interfaccia in modo random (anche se personalmente non vorrei vedere colori diversi ogni volta che accedo al pannello di controllo) e impostare degli schemi modificati che modificano leggermente l’impostazione dei diversi pannelli di amministrazione (spostando, ad esempio, i pannelli “Tag” e “Category” direttamente sotto la finestra di scrittura).

L’installazione è semplicissima (basta caricare l’intera cartella del plugin, dopo averla decompressa, nell’apposita cartella \plugins ed attivarlo dal pannello di controllo) e non differisce da quella di altri plugin. Noterete subito la nuova voce “Baltic Amber Color Setting” nel vostro pannello utente. Inoltre, potete anche scegliere semplicemente uno dei diversi schemi colore già pronti per l’uso, senza effettuare alcuna modifica o personalizzazione avanzata.

Il plugin è disponibile nella WordPress Plugin Directory e potete scaricarlo da qui.

[Autore:Giovy]

Aspettando WP 2.5 – parte 1

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Questo è il primo articolo di una serie che introdurrà le novità della 2.5 sia dal punto di vista del normale utente che per gli sviluppatori di temi e plugin. no vuole essere una panoramica esaustiva perchè le modifiche sono moltissime grandi, piccole e minuscole e coprirle tutte sarà credo impossibile, inoltre molte cose più tecniche sono raccolte nella serie Weekly Digest che appare ogni settimana. Oggi ci concentreremo sulla migrazione di temi e plugin quindi un argomento di interesse per tutti gli sviluppatori. Ecco la traduzione di una sezione di una pagina del codex inglese:

WordPress 2.5 introduce una nuova interfaccia amministrativa che le altre modifiche a WP non dovrebbero avere un particolare impatto sui temi, nessun tag deprecato, nemmeno quelli più datati è stato eliminato, una cosa interesasnte per chi sviluppa temi è il supporto Gravatars nativo in WP che permette di avere temi che supportano gravatars senza ricorrere a plugin esterni e che sarà oggetto di uno specifico articolo.

La nuova interfaccia del pannello di amministrazione invece impatta notevolmente su tutti i plugin che hanno pannelli di opzione o che inseriscono elementi nei pannelli di amministrazione di WP.

Modifiche al menu di amministrazione

Il cambiamento più sostanziale della futura versione di WordPress version 2.5 è la completa revisione delle schermate di amministrazione e dei menu. I menus sono stati riorganizzati comunque molti plugin dovrebbero funzionare correttamente se utilizzano il metodo standard di aggiunta di menu amministrativi (in inglese) ma alcuni richiederranno degli aggiustamenti.

Schermate di amministrazione

Qualsiasi plugin che abbia aggiunto una sezione alla schermata di scrittura/modifica degli articoli o delle pagine, cos’ coeme in altre schermate di amministrazione, troveranno probabilmente che le modifiche di formattazione e si markup in WP 2.5 fanno si che tali aggiunte non si armonizzino e non appaiano come appartenenti alle normali sezioni preesistenti in WordPress. Inoltre alcuni hook che sino alla versione 2.3 i plugin utilizzavano per aggiungere informazioni nelle varie schermate sono stati rimossi in favore di una nuova API ce utilizza la funzione add_meta_box per definire una sezione da aggiungere alle schermate di modifica di articoli, pagine e link. (Tale funzione con del codice di commento si trova in wp-admin/includes/template.php).

Quindi, gli autori di plugin dovranno rilasciare una nuova versione dei loro plugin specifica per WordPress 2.5 o (preferibilmente) inserire della logica nei propri plugin che determina la versione ed utilizza la formattazione corretta. Un buon modo per fare ciò è quella di controllare se è definita la nuova funzione add_meta_box. Ad esempio:

if (function_exists('add_meta_box')) {
 // codice per la 2.5, in cui richiamare la add_meta_box per definire la schermata
} else {
 // codice per la 2.3, che richiama add_action( 'dbx_post_advanced' ) o funzioni similari
}

Nota: assicurarsi di eseguire il test function_exists ben avanti durante l’inizializzazione di WordPress! Questa funzione non viene caricata nel momento in cui viene inizializzato il plugin. Quindi si suggerisce di farlo all’interno di una azione ‘admin_menu’ e della nuova azione ‘admin_init’.

Activation Global Scope

Un altro cambiamento che può influenzare alcuni plugin è che in WordPress 2.5, gli hook di attivazione dei plugin vengono eseguiti in una funzione con scope non globale (precedentemente erano eseguite con scope globale). Ciò significa che se il vostro plugin ha un hok di attivazione e le funzioni che richiama si basano su variabili globali definite all’interno del file del vostro plugin, potreste scoprire che tali funzioni non lavorano correttamente. Tutto ciò che serve fare per risolvere il problema è, a livello di scope globale del vostro plugin, aggiungere una dichiarazione “global” per queste variabili. Ad esempio:

global $my_plugin_variable;
$my_plugin_variable = 3;

function my_plugin_activation_function() {
   global $my_plugin_variable;

   // rest of activation function
}

TinyMCE

Con WordPress 2.5 viene incluso TinyMCE 3.x che è una versione completamente riscritta di questo editor. Vi sono moltissime modifiche nelle API e tutti i plugin WordPress che aggiungono pulsanti all’editor devono venir aggiornati. Dei buoni punti di partenza sono:

http://wiki.moxiecode.com/index.php/TinyMCE:Plugins/devkit http://wiki.moxiecode.com/index.php/TinyMCE:API

Avviamente aggiungere un pulsante che inserisce del codice nella posizione del cursore è abbastanza semplice. il plugin “pagebreak” è un ottimo esempio da copiare..

Per il caricamento dei plugin vi è un nuovo filtro $mce_external_plugins che prende un array ‘name’ => ‘url’ e lo inserisce nella versione zip di TinyMCE. E’ opportuno utilizzare url assolute (con o senza il nome dell’host) in quanto utilizando URL relative occorrone alcune impostazioni all’array di inizializzazione per mantenere i valori di default (che possono venir cambiati da un plugin WordPress), risultando quindi possibile inrterrompere il caricamento di plugin esterni che utilizzano url relative. TinyMCE continua a non caricare un plugin da un altro dominio diverso da quello di esecuzione.

Il compressore gzip è anch’esso cambiato. Ora raccogli tutti i pezzi di TinyMCE e restituisce un file compresso in un solo passaggio. L’azione “mce_options” è ancora supportata ma deprecata. L’azione “tinymce_before_init” è rimpiazzata da un filtro “tiny_mce_before_init” cjhe si applica all’array con tutte le impostazioni di TinyMCE. Inoltre il file zip viene tenuto in cache su disco per risparmiare memoria/risorse di sistema. Questa cache viene invalidata da qualsiasi modifica all’array di inizializzazione o dal cambiamento dell’argomento ver=[number] quando si richiama tiny_mce_config. Questa versione viene filtrata da “tiny_mce_version” definita in /wp-includes/script-loader.php, così che un plugin la possa cambiare.

VI sono dei cambiamenti anche nel caricamento dei file di linguaggio. Il codice linguaggio è ora solo l’ISO 639-1, che è formato solo dalle prime due lettere ricavate dal valore locale di WordPress, tipo de, fr, es, it, etc. TinyMCE caricherà langs/[lang].js quando un plugin viene caricato e se un plugin ha un popup caricherà langs/[lang]_dlg.js quando si apre il popup.

Il caricamento delle stringhe di linguaggio predefinite è anch’esso differente. Ora sono tutte definite in tinymce/langs/wp-langs.php, così da venir inserite nel file .pot principale e tradotte in tute le lingue disponibili in WordPress [N.d.t. - Cosa che ha reso felici tutti noi dei team di traduzione!!] . Un plugin può utilizzare uqalsiasi stringa presente in tale file, si veda l’oggetto tinyMCE.i18n js quando viene caricato TinyMCE per vedere come vengono referenziate.

N.d.t. Con questo articolo vediamo che molte sono le cose che influenza il funzionamento dei plugin nella nuova versione di WP, a tal fine è già stata attivata una pagina del codex inglese dove sono elencati plugin (con la relativa versione) che risultano sicuramente compatibili o sicuramente non compatibili con la nuova versione di WP.

Si chiude qua il primo articolo di Aspettando WP 2.5, nel prossimo articolo vedremo la nuova bacheca e la struttura logica del pannello di amministrazione.