Plugin – Wp-Slimstat

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WP SlimStat è un plugin tutto italiano che consente di tracciare le visite al proprio blog in maniera completa ed intuitiva. L’installazione non richiede particolari competenze, e subito dopo averlo attivato inizierà a memorizzare i dettagli sui visitatori. In particolare per il riconoscimento del browser, si appoggia all’ottima libreria BrowsCap, che tra le altre cose, aggiorna periodicamente ed in automatico l’elenco dei browser riconosciuti. Disponibile in Italiano, WP SlimStat consente di sostituire quasi completamente strumenti ben più complessi come Google Analytics, facendo allo stesso tempo meglio di questi ultimi. Il loro essere spesso basati su Javascript o immagini nascoste nella pagina, non consente di catturare il 100% dei visitatori: basti pensare al crescente uso di piattaforme mobili non dotate di Javascript, motori di ricerca, bot vari, e via dicendo. Tra le altre caratteristiche ricordiamo:

  • Tracciamento dei link in uscita
  • Tracciamento dei download
  • Database compatto (10.000 visite occupano circa 1,4 mega)
  • Altamente configurabile in tutti i suoi aspetti
  • Possibilità di filtrare le statistiche in base a vari parametri (indirizzo ip, autore dell’articolo, permalink, periodo temporale, ecc)
  • Mappamondo interattivo con visitatori per Paese
  • Accesso ai “dati grezzi” del sistema

Dove scaricarlo: wordpress.org/extend/plugins/wp-slimstat/
Pagina sul sito dell’autore: www.duechiacchiere.it/wp-slimstat
Forum di supporto: lab.duechiacchiere.it

MBA – Macchianera Blog Awards – vota WordPress-it

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MBA

Come sapete l’anno scorso, con nostra enorme sorpresa, la community di WordPress-it ha vinto il MacchiaNera Blog Awards nella categoria miglior servizio per i blog.

Quest’anno sarà durissima ripeterci perchè i nostri concorrenti sono veramente molto ma molto più potenti di noi:

Miglior Social Network o Servizio per i Blog

* AlterVista (http://it.altervista.org/)
* Facebook (http://www.facebook.com)
* Friendfeed (http://friendfeed.com/)
* Twitter (http://twitter.com)
* WordPress (http://www.wordpress-it.it/)

L’anno scorso non ve lo abbiamo chiesto ma, quest’anno vi chiediamo, se lo ritenete corretto, di votarci.

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Ottimizzare WordPress su Windows

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Info: Comincia oggi una collaborazione, speriamo per voi interessante, con Pietro Brambati di Microsoft. Pietro scriverà vari post su Microsoft e WordPress.Qui di seguito il suo about:
Lavoro in Microsoft dal 2000. Prima in MCS, divisione in cui mi occupavo di sviluppare software per grandi clienti italiani. Dal 2006 lavoro nella divisione DPE (Developer and Platform Evangelism), dove seguo le più innovative tecnologie, che mi trovate a raccontarvi in eventi pubblici Microsoft e non.

Durante lo scorso WordCamp ho avuto la possibilità di raccontarvi cosa Microsoft sta facendo per far girare, al meglio, le più note applicazioni Open Source per PHP e tra queste non poteva mancare l’ottimo WordPress. In questo articolo cercherò di darvi una guida passo-passo.

Installazione

Per installare WordPress su Windows il modo più rapido è usare il Web Platform Installer (WebPI), un tool gratuito che serve per configurare Windows, installando tutto il necessario.

Da questa pagina potete lanciare direttamente l’installazione di WordPress tramite il WebPI.

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Il WebPI installa l’ultima versione stabile di WordPress, in questo momento la 2.9.2, e la migliore configurazione per far girare questa versione. Installa l’ultima versione del runtime PHP, configura il server web che trovate già nativamente su Windows: Internet Information Server (IIS) nella versione di Windows che usate: IIS 5.1 per Windows XP, IIS 6 per Windows Server 2003, IIS 7.x per Windows Server 2008 e R2, Vista e Windows 7.  Se avete installato la beta del tool gratuito Microsoft WebMatrix potete anche scegliere d’ installare WordPress su IIS Express, una versione di IIS 7 appositamente pensata per lo sviluppatore e installabile anche su macchine con Windows XP.

Inoltre viene installato FastCGI, un modulo di IIS progettato da Microsoft per far girare PHP in modo performante e affidabile su IIS. Tra le componenti più utili trovate poi il modulo di URL Rewrite, disponibile gratuitamente per le ultime versioni di IIS e che consente di avere url facilmente comprensibili e facilmente indirizzabili dai motori di ricerca su Internet e di abilitare i Permalink di WordPress.

La versione 2.9.x di WordPress richiede l’uso di MySQL come unico DBMS da usare, se non l’avete già installato il WebPI lo installerà per voi.

Ora verrete guidati alla configurazione, tra cui la scelta della password di amministratore per MySQL, come vedete dalla schermata seguente:

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Premendo il bottone Continue, posso configurare dove avviene l’installazione di WordPress, scegliendo la porta, la directory virtuale etc. Alcune impostazioni sono già pre-configurate e potete lasciarle così, altre sono obbligatorie come vedremo a breve. Non vi preoccupate nel caso non le inseriate, verrete notificati e potrete inserirle prima di proseguire.

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Nel secondo step per l’installazione di WordPress ecco che dovete inserire le informazioni obbligatorie per la creazione del database:

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Da ora in poi sarà possibile accedere a WordPress nel modo usuale e procedere alla configurazione finale.

L’uso del WebPi è il modo più rapido per la configurazione di WordPress, se volete maggior controllo sulla configurazione potete comunque procedere ad un’istallazione manuale. Microsoft documenta la procedura migliore e testata per l’installazione di molte note applicazioni Open Source, a questo link trovate una guida passo-passo per l’installazione manuale di WordPress.

URL semplici e facilmente indicizzabili: configurazione dei Pretty Permalinks

L’uso di IIS 7 e del modulo di URL Rewrite vi consente di abilitare i “Pretty Permanlinks”. Se avete seguito la procedura d’installazione descritta sopra il modulo di URL Rewrite sarà già installato, quindi dopo esservi autenticati con un account amministrativo:

  • Fate click sul bottone dei Settings.
  • Fate click sul tab Permalinks per modificare la struttura  del Permalink Structure.

Quindi potete scegliere l’opzione desiderata, come in figura:

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Verrà creato un file XML chiamato web.config nella root di installazione di WordPress che conterrà la/le regole di routing abilitate per il modulo di URLRewrite. Se volete creare a mano il file XML potete farlo seguendo l’indicazione di questo articolo.

Miglioriamo le performance: usiamo la Windows Cache

Un’altra delle componenti sviluppate da Microsoft per migliorare le performance di PHP e WordPress e un modulo per IIS noto come Windows Cache, detta WinCache 1.1.

Tra le funzionalità di questa Cache ci sono le seguenti, che possono essere abilitate e disabilitate in modo opportuno.

  • Viene creata una cache del codice bytecode PHP in memoria condivisa. Il codice di WordPress verrà compilato una volta, memorizzato nella cache e quindi riutilizzato prendendolo dalla memoria condivisa. Questa tecnica porta ad un naturale aumento delle performance riducendo/eliminando i tempi di compilazione e riducendo il carico di lavoro della CPU. Va da sè che viene utilizzata più memoria per la cache e quindi questa soluzione non sia raccomandata in caso di scarsa memoria sul server in cui girà WordPress.
  • Viene fatto il cache del mapping che PHP fa tra i percorsi relativi negli include nei corrispettivi percorsi assoluti.
  • Se i file di WordPress vengono presi da una share di rete, questi possono essere mappati in memoria riducendo i tempi di acesso alle operazioni  di lettura e scrittura su disco.

Queste opzioni che trovate documentate a questo link possono essere abilitabili/disabilitabili nel file PHP.ini.

Ancora più veloce: usiamo la Windows Cache e le Cache API

Le funzionalità viste in precedenza, semplicemente funzionano, cioè non richiedono modifica del codice di WordPress per il loro funzionamento.

WordPress usa un meccanismo di estensione che consente di aggangiare un modulo per fare abilitare una cache per permettere di fare il caching di oggetti. Grazie a questo meccanismo possiamo usare usare la WinCache anche per questa configurazione. Per fare questo basta:

  • Creare un file di nome object-cache.php  nella directory /wp-content/.
  • Copaire il codice che trovate qui.

Questo è sufficente. Potete anche modificare il comportamento della WinCache ed in particolare delle funzioni qui descritte usando  il file wincache.php che trovate %SystemDrive%\Program Files\IIS\Windows Cache for PHP\ o qui su sistemi a 64 bit: %SystemDrive%\Program Files (x86)\IIS\Windows Cache for PHP.

Conclusione

In questo articolo avete visto come configurare WordPress su Windows con IIS, i Permalinks e la WinCache, che è parte del lavoro che Microsoft sta facendo per far girare al meglio applicazioni PHP su Windows con IIS. Se avete domande contattatemi pure tramite il mio blog e… al prossimo articolo.

Backup,backup e ancora backup

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Insistiamo sempre nel dirvi di fare backup regolari dei vostri file e dei vostri database e lo facciamo perchè sappiamo che possono capitare incidenti che vi possono far perdere anni di lavoro.

Leggo ora, tramite Wittgenstein, che un provider (tophost) ha avuto problemi sulla sua infrastruttura hardware e ha perso i dati di circa un qualche centinaioa di siti, per questo motivo insistiamo a consigliarvi di fare backup costanti del vostro lavoro.

Il backup dei file è semplice, lo fate copiando in locale utilizzando il vostro client preferito mentre per il backup del database potete utilizzare dei plugin ad hoc o seguire la nostra guida.

Backup, backup, backup!!!!

Da Splinder a WordPress

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Trasferirsi da Splinder a WordPress, nel corso degli anni, è sempre stata un’impresa. Nel tempo si sono avvicendati vari plugin e tecniche, un nuovo plugin, per ora funzionante, è disponibile grazie al lavoro di l’Altro Blog.

Link diretto al download.